La tentazione è quella di riportarla al suo antico splendore; ma qual è il suo antico splendore?
Restaurare una casa non significa cancellare i segni del tempo per farla tornare nuova. Significa capire quali tracce conservare, quali aggiunte eliminare e quali trasformazioni sono necessarie perché possa continuare a vivere.
In questa senso il restauro è cosa diversa dalla manutenzione, dal riuso, dal recupero delle preesistenze o dalla ristrutturazione. E’ una disciplina che deve tener conto della storia dell’edificio, e ognuno ha la sua, un po’ come noi. E un po’ come per noi, sono i valori, qui storico-documentali, a darci la direzione giusta.
Lo racconta bene una tradizione apparentemente lontanissima dalla nostra.
Il santuario scintoista di ISE, in Giappone, viene demolito e ricostruito integralmente ogni venti anni. L’edificio attuale è la sessantaduesima ricostruzione.
A prima vista sembra l’opposto del restauro: nulla si conserva della materia originale. Tutto viene rifatto.
Eppure, si mantiene lo spazio, le proporzioni, le tecniche costruttive, i gesti rituali ed il sapere necessario per ricostruirlo. Prevale la dimensione del rinnovamento e della rinascita, legati al concetto ciclico e non lineare del tempo.
Per noi occidentali, il rapporto con la memoria è diverso. Quando restauriamo un edificio storico, vogliamo conservare anche i materiali della costruzione, perché abbiamo una concezione lineare del tempo e diamo quindi valore alla testimonianza del suo trascorrere.
Lo stesso vale per il consolidamento statico. È un errore pensare che i problemi strutturali di un edificio antico possano essere trattati separatamente dalla comprensione dell’organismo architettonico.
In conclusione, quando avremo fatto un buon restauro?
Quando riusciremo a conservare l’oggetto del nostro intervento nella sua piena autenticità, mantenendo i segni del suo passaggio nel tempo, rendendo leggibili gli interventi che si sono resi necessari, garantendogli una vita lunga con funzioni appropriate, allora avremo fatto un buon restauro.
Se hai una casa antica da restaurare, e vuoi capire prima di tutto che cosa è bene conservare, possiamo parlarne insieme.
Arch. Stefano Bianchi
Padova