Gran parte del patrimonio edilizio italiano, soprattutto quello realizzato tra gli anni ’50 e ’80, presenta oggi criticità strutturali che derivano da molteplici fattori: degrado dei materiali, carenze costruttive, insufficiente capacità portante rispetto agli utilizzi attuali e vulnerabilità sismica.
In particolare, molti edifici in cemento armato costruiti durante il boom edilizio sono stati realizzati privilegiando rapidità ed economia costruttiva, spesso con standard molto lontani da quelli richiesti oggi. Pilastri troppo snelli, armature insufficienti, calcestruzzi poveri e schemi strutturali poco efficaci rappresentano condizioni ancora estremamente diffuse.
Anche gli edifici in muratura, inclusa gran parte del patrimonio storico, richiedono grande attenzione. La muratura possiede infatti una buona resistenza a compressione ma una scarsa capacità di resistere alle azioni di trazione e agli eventi sismici. In assenza di adeguati collegamenti strutturali, il terremoto può generare danni importanti e progressivi.
Oggi il tema della sicurezza strutturale riguarda l’intero territorio nazionale. Intervenire sugli edifici esistenti non significa soltanto “riparare”, ma soprattutto prevenire, migliorare il comportamento strutturale e prolungare la vita utile delle costruzioni.
Tra le tecnologie oggi disponibili, i sistemi compositi fibrorinforzati (FRP – FRCM – CRM) rappresentano una soluzione particolarmente efficace per molti interventi di consolidamento e miglioramento sismico. Grazie alla loro leggerezza, resistenza e versatilità applicativa, consentono di intervenire in modo mirato senza appesantire significativamente le strutture esistenti.
Gli interventi possono riguardare:
• rinforzi flessionali e a taglio;
• confinamento di pilastri;
• miglioramento dei nodi trave-pilastro;
• incremento delle capacità portanti;
• miglioramento della duttilità strutturale;
• interventi locali o globali di miglioramento sismico.
Naturalmente ogni intervento deve partire da un’attenta fase di diagnosi e valutazione della vulnerabilità, attraverso rilievi, indagini e analisi del quadro fessurativo.
La sicurezza delle costruzioni esistenti rappresenta oggi una delle principali sfide tecniche e culturali del settore edilizio.
Se ti occupi di progettazione, gestione immobiliare o interventi edilizi e vuoi approfondire questi temi o confrontarti su casi specifici, sarò lieto di discuterne.
Arch. Stefano Bianchi
Padova